Patrocinio a spese dello stato
Con decreto interministeriale del 7 maggio 2015, pubblicato sulla G. U. n. 186 del 12 agosto u.s., e' stato adeguato il reddito necessario per ricorrere al gratuito patrocinio, dal 28.08.2015 pari a euro 11.528,41.
 
Stante l'elevato numero di istanze di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, si precisa che le domande non contenenti i requisiti formali e documentali indicati nella presente sezione del sito dell'Ordine Avvocati di Vercelli, verranno respinte, non essendo possibile procedere alla richiesta di integrazioni.

Si rammenta che l'art. 76 del D.P.R. 115/2002 dispone che possa essere ammesso al patrocinio il titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, come risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore all'importo di . 11.528,41 sopra indicato.
A tal fine si precisa che:
al raggiungimento della somma di 11.528,41 concorrono i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare (anche di fatto) risultante dallo stato di famiglia; il cumulo del reddito non opera, e pertanto si tiene conto del solo reddito personale del richiedente, quando sono oggetto di causa diritti della personalità ovvero nei processi in cui gli interessi del richiedente siano in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo famigliare con lui conviventi (ad es. separazione personale)
conformemente al principio di recente condiviso dal Tribunale di Vercelli, con riferimento al "reddito risultante dall'ultima dichiarazione" si intenderà il reddito risultante dall'ultimo anno di imposta maturato anche se non ancora depositata la relativa dichiarazione perché non ancora scaduto il periodo per il deposito della stessa (e non il reddito di cui all'ultima dichiarazione effettivamente depositata).
Secondo quanto previsto dall'art. 79 del D.P.R. 115/2002, la situazione reddituale dovrà essere attestata mediante "una dichiarazione sostitutiva di certificazione da parte dell'interessato, ai sensi dell'articolo 46, comma 1, lettera o), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante la sussistenza delle condizioni di reddito previste per l'ammissione, con specifica determinazione del reddito complessivo valutabile a tali fini, determinato secondo le modalità indicate nell'articolo 76" (fermo restando ovviamente ogni esame e/o controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate sulla veridicità della situazione reddituale dichiarata).
Si precisa altresì che anche con riferimento alla situazione reddituale del nucleo familiare verrà accettata l'autocertificazione redatta dal richiedente.
 
Pertanto, ai fini del deposito della domanda per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, potrà essere compiuta dal richiedente una scelta tra le seguenti alternative:
1) Utilizzo del modulo disponibile sul sito dell'Ordine, da compilarsi correttamente ed integralmente, senza allegare la dichiarazione dei redditi, CUD o documento equipollente, essendo sufficiente la autocertificazione prevista dall'art. 79 DPR 115/2002;
2) Predisposizione della domanda in via autonoma, indicando i dati richiesti dal DPR 115/2002.
Alla domanda dovrà essere allagata la seguente documentazione:
Copia carta di identità del richiedente;
Copia codice fiscale del richiedente e dei componenti il nucleo familiare (maggiorenni e minorenni);
Autocertificazione relativa alla residenza ed allo stato di famiglia del richiedente;
Autocertificazione del reddito imponibile ai fini IRPEF del richiedente e dei componenti il nucleo familiare (come risultanti dall'ultima dichiarazione disponibile secondo quanto sopra specificato);
Autocertificazione dei conviventi maggiorenni del proprio reddito imponibile ai fini IRPEF.
Alla domanda dovranno inoltre essere allegati i documenti che l'istante pone a fondamento della propria domanda giudiziale come risultanti, a titolo esemplificativo, dal file "Istruzioni compilazione domanda".
Si precisa che le domande di cui ai punti 1 e 2 dovranno essere compilate integralmente e prive di cancellazioni. In caso contrario verranno respinte senza richiesta di integrazioni.
 
Istanza per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato
In allegato e' disponibile un modello di domanda per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, con indicazione dei documenti da allegare contenuta nel file "Istruzioni compilazione domanda".
L'istanza e la documentazione allegata devono essere inoltrate a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o presentate presso la Segreteria dell'Ordine in duplice copia, di cui una priva di punti metallici (non verranno esaminate le domande inoltrate a mezzo PEC); al fine di rendere più agevole l'esame della domanda e la predisposizione del provvedimento di ammissione, si chiede cortesemente che sia l'istanza che i documenti allegati vengano depositati in unico formato di stampa (tutto in "fronte/retro" oppure tutto solo "fronte").
Nel corso di ciascuna riunione del Consiglio verranno esaminate le domande presentate sino a cinque giorni prima della seduta; le domande presentate oltre tale termine verranno esaminate in quella successiva.
 
Domanda di iscrizione alle liste degli Avvocati disponibili per il patrocinio a spese dello Stato
Per essere inseriti negli elenchi degli Avvocati disponibili per il patrocinio a spese dello Stato è necessario presentare istanza al Consiglio dell'Ordine, utilizzando la modulistica disponibile in allegato, in base alla materia prescelta: civile e amministrativa, penale.
Documenti

 


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